M come Michele Sanmicheli.

Verona deve molto a questo suo famoso concittadino, che ha lavorato per la Repubblica di Venezia nel Cinquecento.

Oltre a essere ricordato come architetto militare (si vedano le porte di ingresso in città) e come urbanista e architetto civile (come nei palazzi nobiliari su Corso Cavour), il Sanmicheli è anche valido autore di opere religiose.
Lo possiamo trovare, ad esempio, nella facciata di S. Maria in Organo, a S. Giorgio in Braida o nella cappella Pellegrini a S. Bernardino.
Del Sanmicheli nella chiesa di S. Tomaso Canturiense si è mantenuta la lastra tombale, vicino all’ingresso, a ricordare le sue origini nel quartiere di Veronetta.

A giovedì prossimo per la lettera N.

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