Per una filosofia attiva

Le nostre idee possono essere valide nella misura che in cui sono buone e giuste, e praticabili per noi e per gli altri. Possiamo unire ai migliori sentimenti a qualsiasi nostro gesto nel modo che più ci rappresenta. Un’idea isolata senza alcun sentimento e senza una azione che ne consegue è un’idea condannata a morire.

La pratica della filosofia quotidiana nella vita, ci insegna quanto sia difficile trasformare in gesti ciò che pensiamo.

Di solito, anche per la pigrizia che ci permane, lasciamo che i nostri pensieri rimangano invariati a livello di sogni o per meglio dire di fantasie, frenando così i nostri desideri ed evitando lo sforzo cui avrebbero bisogno per trasformarle in realtà concrete.

Una semplice soluzione, che apparentemente potrebbe essere piccola ma è molto incisiva, è quella di sapersi muovere nella pratica quotidiana di qualche attività motoria. Questo “esercizio” fisico-mentale ci aiuta ad entrare più in armonia con lo spazio che occupiamo, e il tempo di cui disponiamo. Ci predispone ad una maggiore armonia con la natura, è un modo diverso e più proficuo di pensare-agire, in poche parole attraverso una filosofia attiva, una filosofia attiva che creiamo su-misura per noi senza apprenderla solamente sui libri.

I libro sono degli spunti, l’humus lo dobbiamo mettere noi.