Dante, Verona Minor Hierusalem e Templari

Sono affascinato da Dante, la Minor Hierusalem e i Templari, percorsi culturali che gettano un alone sacro alla nostra Verona risvegliando lunghi sonni secolari che incantano la nostra fantasia.

Luoghi e Personaggi si svelano da un remotissimo passato, guidandoci in un secolare viaggio ultraterreno.

L’estasi poetica di Dante ci introduce in gironi tra cielo e terra senza conoscerne le attuali dimensioni che dalla montagna portano al mare per sfociare nei fiumi. I suoi messaggi ci fanno scoprire e riflettere sul senso della vita rispetto all’umanità ed i pericoli che si annidavano sin da allora nella società.

Colgo in proposito il messaggio papale rivolto ai “Poeti Sociali” per la capacità  e la forza di creare speranze perche “Poesia significa Creatività”.

Continuo a sognare sulle orme della Verona Minor Hierusalem alla scoperta di sacri percorsi, pieve antichissime, chiese che emozionano gli appassionati storici, con sorprendenti scoperte che squarciano il velo ecclesiastico di un lontanissimo passato.

Il mio pensiero scorre verso i Templari, le gesta eroiche delle loro Crociate in difesa della fede Cristiana.

Reperti archeologici, pitture, scritture, manufatti artistici, hanno lasciato la loro indelebile firma, come un protettivo sudario che ha celato e conservato nei secoli dei secoli le loro impronte.

Quelle candide tuniche con la grande Croce sul petto, hanno difeso la religione con la spada dai sacrileghi invasori. Nobili cavalieri medievali che ci portano ad ammirare il sacro Sigillo che li distingueva e quel meraviglioso soffitto di S Fermo che come un vascello dipinto con miniature dell’epoca, ci traporta nel divino, in una teologica contemplazione che ci fa riveder le stelle