Tra Scienza, filosofia e fede

Chi si interroga sull’Io che si decide per la fede e che professa tale fede, non si deve accontentare a descrivere come è fatto l’uomo e quali sono le sue facoltà intrinseche. Egli deve prima maturare le esperienze, ordinarle e ampliarle con una serie di osservazioni adeguate all’obiettivo. Facendo tale esercizio col tempo si renderà conto che questa ricerca risulterà insufficiente dinnanzi alla questione umana e del mondo in cui abita. L’uomo ha il compito di interrogarsi piuttosto sul proprio Io per capire le proprie capacità e cercare con esse il significato alla propria esistenza mediante l’esperienza quotidiana del vivere.

Tali interrogativi vengono posti anche dalle scienze che studiano la realtà umana. Chi vuole spiegare la confessione di Fede, deve dire chi è che crede. La teologia per svilupparsi ha bisogno della filosofia.

Teologicamente parlando cè bisogno della filosofia per dare concretezza alla teologie, e viceversa.